
Atomic Reverberations
Con Atomic Reverberations abbiamo portato la stampa 3D per l’arte nel processo di fonderia, curando il passaggio dal modello digitale al bronzo.
Il progetto, ideato dall’artista e ricercatore Mauro Martino e trasformato in bronzo dalla storica Fonderia Artistica Battaglia in collaborazione con Enrico Bassi, esplora il rapporto tra conoscenza umana e intelligenza artificiale: una rete complessa di dati scientifici trasformata in scultura permanente. L’opera è stata poi esposta negli spazi del MIT‑IBM Watson AI Lab / IBM Research, affermandosi come esempio di sintesi tra arte, tecnologia e analisi dei dati.

La scultura come mappa di concetti
Atomic Reverberations nasce dall’analisi comparativa di importanti pubblicazioni sui metodi di Generative AI. Mauro Martino ha sviluppato un sistema di intelligenza artificiale capace di mettere a confronto diversi paper scientifici. L’AI ha quindi mappato tali connessioni in una struttura tridimensionale composta da nodi e linee organiche. Il risultato è un’architettura scultorea complessa, che richiama le strutture molecolari, tradotta infine in bronzo attraverso il processo di fusione a cera persa.
Secondo l’autore, i nodi sferici e lucidi rappresentano gli articoli pubblicati dai ricercatori (la chiarezza della conoscenza umana), mentre le aste e le connessioni irregolari incarnano le relazioni algoritmiche spesso invisibili a occhio nudo.

Dalla visione al modello: l’ottimizzazione tecnica
Data l’estrema complessità del modello digitale, non realizzabile in un unico blocco, il nostro intervento è stato fondamentale per rendere l’opera producibile. SuperForma ha gestito la razionalizzazione tecnica del file in stretta collaborazione con Enrico Bassi, che ha ingegnerizzato l’opera, studiando come suddividerla per rendere possibile la successiva realizzazione.
Si sono ottenuti così componenti stampabili singolarmente, dotati di giunzioni interne integrate e numerati per facilitarne l’assemblaggio. Grazie a questa collaborazione, abbiamo tradotto la rete astratta in una serie di elementi pronti per la manifattura, preservando la logica spaziale originale.

La stampa 3D come strumento creativo
Il progetto dimostra come la stampa 3D possa andare oltre la semplice produzione di oggetti: in questo progetto, è stata lo strumento fondamentale per trasformare una geometria digitale complessa in una scultura permanente in bronzo. SuperForma ha garantito che ogni dettaglio fosse rispettato, offrendo precisione e continuità nella transizione dal digitale al fisico. La stampa 3D, in questo contesto, non è solo tecnologia: è un mezzo per realizzare opere che con i metodi tradizionali sarebbero impossibili, ampliando le possibilità dell’arte contemporanea.












