
Verdant Ascent
Abbiamo esplorato il potenziale della stampa 3D per la realizzazione di sistemi di agricoltura urbana modulari e circolari.
Verdant Ascent è un progetto sviluppato all’interno del programma europeo LAUDS – Local Accessible Urban Digital Sustainable Factories che esplora la stampa 3D per agricoltura urbana come infrastruttura per la produzione alimentare in ambiente costruito. Il lavoro integra fabbricazione additiva, materiali riciclati e sistemi di coltivazione avanzati per definire un modello modulare applicabile agli spazi urbani condivisi.
Il progetto nasce dalla necessità di ripensare la produzione alimentare in prossimità dei luoghi di consumo, attraverso un sistema che combina tecnologia aeroponica, design parametrico e stampa 3D in PLA riciclato. L’obiettivo è verificare come processi di fabbricazione digitale possano diventare parte integrante delle infrastrutture urbane contemporanee.

Dalla sperimentazione al sistema aeroponico
Lo sviluppo del progetto ha richiesto una fase iniziale di ricerca e verifica dei sistemi di coltivazione più adatti alla configurazione dell’infrastruttura.
I primi test hanno permesso di analizzare il comportamento del sistema e di definire una nuova configurazione basata sull’aeroponica ad alta pressione. In questa tecnologia le radici delle piante vengono mantenute sospese all’interno di una camera chiusa e alimentate attraverso una nebulizzazione controllata di acqua e nutrienti.
Questa scelta ha permesso di ottimizzare la gestione delle risorse e ridurre le necessità di manutenzione, integrando il sistema di coltivazione direttamente all’interno dell’architettura stampata in 3D.

La manifattura additiva come elemento costruttivo
La struttura di Verdant Ascent è stata sviluppata attraverso stampa 3D FDM, utilizzando PLA riciclato come materiale principale.
La fabbricazione additiva ha permesso di progettare componenti modulari, adattabili e facilmente replicabili, superando i vincoli della produzione tradizionale. La geometria dei moduli è stata studiata per integrare contemporaneamente esigenze strutturali, funzionali e di assemblaggio.
L’utilizzo di materiale riciclato inserisce il progetto all’interno di una ricerca più ampia sulla circolarità materica, trasformando uno scarto plastico in una nuova componente funzionale.

Design parametrico e modularità urbana
La configurazione parametrica del sistema permette di adattare l’infrastruttura a differenti contesti e dimensioni, mantenendo una logica costruttiva coerente.
La modularità non riguarda solamente la produzione, ma anche l’interazione con gli utenti e la possibilità di integrare il sistema in ambienti diversi: spazi educativi, luoghi di lavoro, comunità e contesti urbani condivisi.
Verdant Ascent nasce quindi come un’infrastruttura aperta, dove tecnologia e design collaborano per ridefinire il rapporto tra città e produzione alimentare.
La stampa 3D come strumento per nuove infrastrutture
Il progetto dimostra come la stampa 3D possa estendere il proprio campo di applicazione dalla realizzazione di oggetti alla costruzione di sistemi complessi. In questo contesto, l’agricoltura urbana in stampa 3D diventa un campo di sperimentazione dove tecnologia, materia e ambiente possono integrarsi nella progettazione di nuove infrastrutture.
In questo contesto, la manifattura additiva diventa uno strumento per progettare nuove relazioni tra materia, tecnologia e ambiente, permettendo di sviluppare infrastrutture più adattabili, locali e coerenti con i principi dell’economia circolare.








