M.A.R.E.A.

realizzato da:
LORENZO FALEGNAMI per POLITECNICO DI MILANO
2025

Come il design parametrico e le calzature stampate in 3D diventano modulabili, performanti e riciclabili

M.A.R.E.A. – Modular And Reconfigurable Ergonomic Artifact è il progetto di tesi magistrale di Lorenzo Falegnami, sviluppato al Politecnico di Milano e realizzato in residenza presso SuperForma. Il progetto ripensa la scarpa come oggetto monomateriale, modulare e progettato per il disassemblaggio.

realizzato da:
LORENZO FALEGNAMI per POLITECNICO DI MILANO
2025

Ripensare la calzatura dalla forma alla funzione

L’idea non è semplificare l’oggetto, ma ripensarne le logiche interne. La calzatura nasce come una Barefoot Sneaker modulare: ergonomia e struttura sono integrate direttamente nella geometria. La stampa 3D permette di controllare flessibilità, resistenza e comfort, trasformando la scarpa in un corpo unico, continuo e adattabile.

L’industria calzaturiera tradizionale produce miliardi di paia di scarpe all’anno seguendo un modello lineare e altamente impattante: materiali diversi uniti da colle permanenti rendono il riciclo praticamente impossibile.

MAREA affronta questa complessità riducendola all’essenziale. L’intero sistema è progettato utilizzando un’unica famiglia di materiale, il TPU, trasformando la calzatura da oggetto composito a organismo coerente, pensato fin dall’origine per essere riciclato e rigenerato.


L’approccio ibrido: stampa 3D e termoformatura

Per dimostrare la scalabilità industriale del progetto, MAREA ha adottato un approccio ibrido che combina stampa 3D e maglieria. La tomaia è stata realizzata in maglieria 3D senza scarti, in collaborazione con Santoni and CoatYarn, utilizzando filati in TPU, mentre la suola è stata stampata in 3D presso SuperForma.

L’unione dei due elementi avviene tramite termoformatura, in collaborazione con DEMGY: sfruttando finestre termiche specifiche, tomaia e suola si fondono in un unico blocco, senza colle, garantendo massima tenuta e totale purezza materica. Questo processo permette di mantenere la modulabilità dei componenti, assicurando performance elevate e integrità strutturale anche in condizioni urbane.

Modulabilità e configurazioni adattabili

Il prodotto finale è un sistema modulare ispirato al flusso delle maree. La calzatura può esistere in versione BASSA, ultraleggera e flessibile, pensata per contatto diretto con il suolo, oppure in versione ALTA, con l’aggiunta del modulo suola per l’ambiente urbano.
Ogni configurazione permette di adattare la scarpa a diversi contesti, integrando ergonomia e funzionalità in modo naturale.

La vera innovazione emerge nel suo fine vita.
Essendo 100% monomateriale, la scarpa esausta può tornare agli hub di SuperForma, essere triturata e trasformata in nuovo filamento o pellet, pronta per essere ristampata in nuovi componenti.
La stampa 3D diventa così non solo uno strumento per realizzare oggetti complessi, ma anche un mezzo per progettare processi sostenibili e circolari, chiudendo il cerchio dell’ecosistema produttivo.

Fine vita rigenerativo

La vera innovazione di MAREA emerge al termine del ciclo di vita: essendo 100% monomateriale, la calzatura esausta può tornare agli hub di SuperForma, essere completamente triturata e trasformata in granuli di TPU, pronti per essere ristampati. In questo modo il materiale torna a nuova vita, chiudendo il ciclo produttivo e riducendo l’impatto ambientale del settore calzaturiero.

MAREA dimostra come la sinergia tra fabbricazione additiva, ingegneria dei materiali e approccio modulare possa offrire soluzioni concrete, scalabili e realmente circolari, riprogettando l’intero ecosistema produttivo senza compromessi sulla performance.

Da un’idea di design a un ecosistema produttivo a zero scarti. Scopri la nostra filiera circolare e i processi di stampa 3D con cui rigeneriamo la materia.