
M.A.R.E.A.
Come il design parametrico e le calzature stampate in 3D diventano modulabili, performanti e riciclabili
M.A.R.E.A. – Modular And Reconfigurable Ergonomic Artifact è il progetto di tesi magistrale di Lorenzo Falegnami, sviluppato al Politecnico di Milano e realizzato in residenza presso SuperForma. Il progetto ripensa la scarpa come oggetto monomateriale, modulare e progettato per il disassemblaggio.

Ripensare la calzatura dalla forma alla funzione
L’idea non è semplificare l’oggetto, ma ripensarne le logiche interne. La calzatura nasce come una Barefoot Sneaker modulare: ergonomia e struttura sono integrate direttamente nella geometria. La stampa 3D permette di controllare flessibilità, resistenza e comfort, trasformando la scarpa in un corpo unico, continuo e adattabile.
L’industria calzaturiera tradizionale produce miliardi di paia di scarpe all’anno seguendo un modello lineare e altamente impattante: materiali diversi uniti da colle permanenti rendono il riciclo praticamente impossibile.
MAREA affronta questa complessità riducendola all’essenziale. L’intero sistema è progettato utilizzando un’unica famiglia di materiale, il TPU, trasformando la calzatura da oggetto composito a organismo coerente, pensato fin dall’origine per essere riciclato e rigenerato.







L’approccio ibrido: stampa 3D e termoformatura
Per dimostrare la scalabilità industriale del progetto, MAREA ha adottato un approccio ibrido che combina stampa 3D e maglieria. La tomaia è stata realizzata in maglieria 3D senza scarti, in collaborazione con Santoni and CoatYarn, utilizzando filati in TPU, mentre la suola è stata stampata in 3D presso SuperForma.
L’unione dei due elementi avviene tramite termoformatura, in collaborazione con DEMGY: sfruttando finestre termiche specifiche, tomaia e suola si fondono in un unico blocco, senza colle, garantendo massima tenuta e totale purezza materica. Questo processo permette di mantenere la modulabilità dei componenti, assicurando performance elevate e integrità strutturale anche in condizioni urbane.






Fine vita rigenerativo
La vera innovazione di MAREA emerge al termine del ciclo di vita: essendo 100% monomateriale, la calzatura esausta può tornare agli hub di SuperForma, essere completamente triturata e trasformata in granuli di TPU, pronti per essere ristampati. In questo modo il materiale torna a nuova vita, chiudendo il ciclo produttivo e riducendo l’impatto ambientale del settore calzaturiero.
MAREA dimostra come la sinergia tra fabbricazione additiva, ingegneria dei materiali e approccio modulare possa offrire soluzioni concrete, scalabili e realmente circolari, riprogettando l’intero ecosistema produttivo senza compromessi sulla performance.


